Certe fotografie diventano leggenda solo con il passare del tempo.Nel 2007 un giovanissimo Lionel Messi, appena 19enne, partecipa a un calendario benefico del Barcellona. Tra gli scatti ce n’è uno destinato a entrare nella storia: Messi tiene in braccio un neonato durante un servizio fotografico. Quel bambino si chiama Lamine Yamal.All’epoca era impossibile immaginare che quei due protagonisti, separati da quasi vent’anni di età, sarebbero diventati simboli di due generazioni del calcio mondiale.Oggi quella foto assume un significato ancora più speciale: il campione che ha ispirato un’intera epoca e il talento destinato a raccoglierne l’eredità si ritroveranno uno di fronte all’altro nella finale del Mondiale, con Argentina e Spagna pronte a contendersi il titolo.Da una vaschetta per il bagnetto al palcoscenico più importante del calcio. La storia, a volte, sa scrivere sceneggiature che nessuno avrebbe osato immaginare.
Messi faceva il bagnetto a Lamine Yamal: oggi si sfidano nella finale del Mondiale
Nel 2007 il fuoriclasse argentino teneva in braccio il piccolo Lamine durante un calendario benefico del Barcellona. Diciannove anni dopo, quella fotografia è diventata una delle immagini più incredibili della storia del calcio.










