Ci sono foto che invecchiano male, altre che sanno di nostalgia e poche, pochissime, che diventano la profezia di una cartomante a cui nessuno crede. Quella di Leo Messi che fa il bagnetto a un neonato di cinque mesi nello spogliatoio ospite del Camp Nou appartiene alla terza categoria.
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Quel neonato si chiamava (e si chiama ancora) Lamine Yamal e questa domenica, a 19 anni appena compiuti, incrocerà Messi nella finale del Mondiale negli Stati Uniti. L’immagine che poteva essere solo un bel ricordo, sul comodino di casa dei genitori, è diventata il prologo di una finale che nessuno avrebbe potuto scrivere a tavolino.
Il caso che ha fotografato il destino
La foto non è nata da un capriccio pubblicitario, ma da un calendario solidale che la Fondazione FC Barcelona e il quotidiano "Sport" organizzarono insieme all’UNICEF per raccogliere fondi destinati ai programmi dell’organizzazione.










