Le auto appartenute a Maria Callas, Luciano Pavarotti, John Lennon e alle grandi pop star raccontano l’incontro tra velocità e musica nella mostra The Greatest Hits – Music Legends and Their Ferraris, al Museo Enzo Ferrari di Modena fino al 16 febbraio 2027

Cosa c’entrano i motori con la musica, le super car con le pop star? Ferrari combina due mondi solo apparentemente distanti con la mostra The Greatest Hits – Music legends and their Ferraris, fino al 16 Febbraio 2027 al Museo Enzo Ferrari di Modena. Da Cher a John Lennon, fino a Maria Callas, qui sono esposte le automobili appartenute ai grandi talenti di lirica, pop ed elettronica.

«Macchine che non fanno rumore, ma musica» spiega Michele Pignatti Morano, direttore dei Musei Ferrari. Così disse il grande direttore d’orchestra Herbert von Karajan quando sentì per la prima volta il suono dei 12 cilindri della sua 250 GT Lusso, ora in mostra vicino alle vetture di altri miti della classica.

C’è la Ferrari F40 di Luciano Pavarotti, acquistata nel 1987: un regalo alla seconda moglie Nicoletta (si dice) poco gradito, perché troppo sportivo e, soprattutto, troppo veloce, capace di accelerare da 0 a 100 chilometri in soli 4 secondi e di raggiungere i 324 km all’ora. Una sorta di Formula 1 su strada. Anche Maria Callas aveva ricevuto la sua 250 GT Cabriolet in dono: un “pensiero” di Aristotele Onassis, rifinita in color grigio esattamente come la villa della cantante a Sirmione.