Ci sono aste automobilistiche importanti e poi ci sono quelle capaci di trasformarsi in un vero evento. Quella in programma a Monterey il 14 e 15 agosto 2026 appartiene decisamente alla seconda categoria. Al centro della scena ci sarà infatti una selezione di sette Ferrari difficilmente replicabile, capace di attraversare quasi quarant’anni di storia del Cavallino Rampante.
Non si tratta semplicemente di sette auto molto costose. Insieme rappresentano alcune delle tappe più importanti nell’evoluzione delle supercar Ferrari: dalla 288 GTO degli anni Ottanta fino alla contemporanea Daytona SP3, passando per F40, F50, Enzo e LaFerrari. A completare il gruppo c’è poi una vettura ancora più particolare, la Luce “Chassis 0”, realizzata nell’ambito del programma Tailor Made.
Un concentrato di storia, tecnologia e rarità destinato inevitabilmente ad attirare l’attenzione dei più importanti collezionisti internazionali.
Ferrari 288 GTO: l’inizio della dinastia
La prima protagonista è una delle Ferrari più desiderate in assoluto: la 288 GTO. Nata pensando alle competizioni del Gruppo B, questa vettura si ritrovò senza il campionato per cui era stata concepita dopo la cancellazione della categoria, ma non per questo perse la sua ragione d’essere. Anzi, la 288 GTO divenne una delle prime vere supercar estreme di Maranello. Il suo V8 biturbo da 2,8 litri, insieme alla costruzione alleggerita con largo impiego di materiali sofisticati, la rese una delle automobili più impressionanti del suo periodo.







