HomeFirenzeCronacaL’auto come un’opera d’arte. La velocità si fa scultura . Da Leonardo da Vinci alla FerrariL’esposizione da domenica nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. L’evento racconta il legame millenario tra l’artigianato rinascimentale e il mito dei motori italiani.I capolavori dei Maestri Carrozzieri modenesi nella Galleria delle CarrozzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCreatività e ingegno, maestria artigianale e gusto del bello. In poche parole, Firenze e Modena: da un lato, il genio di Leonardo Da Vinci, che anticipò di tre secoli il veicolo a motore; dall’altro, quello da ’battilastra’ dei Maestri carrozzieri Modenesi, autori nel secondo dopoguerra delle forme leggendarie della Ferrari Testa Rossa e Ferrari 250 GTO, Maserati Birdcage e Maserati Tipo 151/3 Le Mans, dove non è difficile riconoscere gli ideali di perfezione estetica del David di Michelangelo.

Il dialogo tra la culla del Rinascimento e la terra dei motori si svolge alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, che ospita da domenica 24 maggio al 28 giugno (eccetto i mercoledì) la mostra ’Gli scultori della velocità’: l’esposizione rappresenta il punto d’arrivo per il Club Belle Curve, il sodalizio nato oltre dieci anni fa tra Stefano Lazzeri - oggi presidente del club - Mauro Bertoli, Filippo Francioni e Vincenzo Iannelli, quattro amici accomunati da una convinzione: l’automobile è e può essere arte.