Un filo rosso lungo oltre cinque secoli unisce le botteghe rinascimentali fiorentine alle carrozzerie modenesi degli anni Cinquanta e Sessanta. Quel filo si materializza nella mostra “Gli scultori della velocità e il sogno di Leonardo da Vinci”, che dal 26 maggio al 28 giugno 2026 trasformerà le sale di Palazzo Medici Riccardi in un ponte tra arte, ingegneria e passione automobilistica.
Il progetto
Ideata e curata da Mauro Bertoli con il supporto della Scuderia Belle Curve, l’esposizione ruota attorno alla preziosa Collezione ModenArt di Jean-Marc Borel, già manager di spicco nell’automobilismo e figura centrale nella rinascita della Bugatti a Campogalliano. Non si tratta di una semplice mostra di auto storiche, ma di un vero e proprio omaggio ai “battilastra” modenesi, gli artigiani capaci di trasformare lastre di alluminio in sculture dinamiche.
Dal Carro di Leonardo al motore a scoppio
Il percorso espositivo, ospitato nella suggestiva Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, inizia con una simbolica armatura rinascimentale, omaggio agli armieri fiorentini maestri nella battitura della lamiera. Subito dopo, il visitatore incontra il Carro semovente di Leonardo da Vinci, ricostruito fedelmente sui disegni del Codice Atlantico datati 1478. È il primo passo dell’uomo verso l’automobile.






