Il suo agente ha chiarito che l’atore neozelandese aveva sconfitto il linfoma con una terapia innovativa. La famiglia: “Era guarito dal cancro, la morte è stata improvvisa”

Sam Neill, celebre attore neozelandese protagonista del film 'Jurassic Park' (1993), è morto a 78 anni per una polmonite. A confermare la causa del decesso è stato oggi il suo storico agente Philip Grenz, dopo alcune informazioni errate circolate nei media nei giorni successivi alla scomparsa. La famiglia dell’attore aveva definito la morte “improvvisa e inaspettata”. Neill è deceduto lunedì scorso in un ospedale di Sydney, in Australia, lasciando quattro figli e otto nipoti.

L’attore aveva raccontato nel 2023 di aver affrontato un linfoma non-Hodgkin, una forma di tumore del sangue diagnosticata alcuni anni prima. Nei mesi precedenti alla morte, però, aveva annunciato di essere in remissione e i familiari hanno confermato che era rimasto libero dal cancro. “Sam è morto per una polmonite. Prima di ammalarsi aveva combattuto con coraggio contro il linfoma e lo aveva sconfitto grazie alla terapia CAR-T”, ha dichiarato Grenz, spiegando che Neill aveva continuato a lavorare intensamente: nell’ultimo anno aveva infatti girato quattro progetti consecutivi, destinati a uscire nei prossimi mesi.