Aveva un linfoma non Hodgkin. La famiglia aveva detto che era guarito grazie a una terapia genetica

Era il dottor Alan Grant nella serie di film Jurassic Park. Ma è stato anche uno dei volti più popolari degli anni Novanta. Sam Neill è morto in Australia all’età di 78 anni. Una scomparsa improvvisa e inaspettata, ha scritto la famiglia: «Sam era circondato dalla famiglia e si è spento con la dignità che ha caratterizzato tutta la sua vita», si legge nel comunicato. Le condizioni dell’attore neozelandese – ma nato in Omagh, in Irlanda del Nord, da padre militare neozelandese e da madre inglese – erano difficili da tempio: lo stesso Neill aveva rivelato in un’autobiografia del 2023 di essere “in fin di vita” a causa di un linfoma non Hodgkin al terzo stadio.

Il linfoma non Hodgkin

Nei mesi scorsi aveva dichiarato di essere guarito grazie a una terapia genetica che aveva modificato il suo sistema immunitario. La stessa famiglia ha spiegato come Neill fosse «libero dal cancro», sebbene in cura presso il St Vincent’s Private Hospital di Sydney. La carriera di attore di Neill è iniziata negli anni ’70 e ha spaziato tra decine di ruoli in televisione e al cinema, tra cui “Peaky Blinders”, “Caccia a Ottobre Rosso” e “Lezioni di piano”. Laureato in Letteratura inglese, aveva iniziato a recitare in teatro, cimentandosi anche nella regia, nella sceneggiatura e nel montaggio. Aveva fatto carriera come regista e montatore di documentari per la National Film Unit della Nuova Zelanda.