ADRIA (ROVIGO) - Tre tonnellate di frutta e verdura guaste, messe in vendita sotto al sole e allo smog dal titolare di un negozio di Adria dove le condizioni igieniche erano drammatiche e non c'erano nemmeno i frigoriferi. Senza contare le irregolarità normative, come l'assenza di etichette e informazioni obbligatorie per la vendita degli alimentari. Sono numerose e gravi le violazioni che la guardia di finanza contesta al titolare, che si è visto denunciare, multare e sospendere l'attività. A Rovigo invece il controllo in una macelleria ha portato al sequestro di 450 chili di carne, in parte scaduta e in parte non tracciabile.
Il controllo Le gravi violazioni sono emerse nel corso di un'ispezione delle Fiamme gialle nella rivendita di frutta e verdura, eseguita insieme a personale del Servizio igiene alimenti e nutrizione dell'Ulss. Sono state trovate e sequestrate tre tonnellate di frutta e verdura guaste, non idonee al consumo e dunque alla vendita. Buona parte era marcia, altri prodotti erano senza etichetta o con etichette prive delle obbligatorie indicazioni sulla filiera produttiva. Inoltre la frutta e la verdura erano esposte al sole e allo smog vista l'assenza nei locali di sistemi refrigeranti, a cui si deve aggiungere la mancata pulizia delle attrezzature. Il titolare, un cittadino egiziano, è quindi stato denunciato per il reato di trattamento e commercializzazione di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione. Sarà inoltre colpito da una multa fino a 30.000 euro. A causa delle condizioni del negozio l'Ulss ha poi disposto la sospensione dell'attività fino al ripristino dei requisiti igienico-sanitari. Constate anche violazioni in materia di Iva e di regolare emissione degli scontrini.La macelleria Un secondo controllo ha invece riguardato una macelleria di Rovigo dove, nella cella frigorifera, sono stati trovati 430 chili di carne priva dei requisiti di tracciabilità ed etichettatura, nonchè 20 chili di ulteriori prodotti alimentari scaduti.










