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Dopo cinque ore di camera di consiglio, i giudici del Tribunale di Genova hanno emesso la sentenza di primo grado sul crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018 e costato la vita a 43 persone. Giovanni Castellucci, all’epoca amministratore delegato di Autostrade per I’Italia, è stato condannato a 12 anni di reclusione per i reati di crollo colposo e omicidio stradale. La Procura aveva chiesto una condanna di 18 anni e 6 mesi per l’ex ad di Aspi. Lo scorso anno Castellucci è stato condannato in via definitiva a 6 anni di carcere per la tragedia del viadotto Acqualonga, nell’Avellinese, in cui morirono 40 passeggeri di un autobus. “Si è cercato il colpevole ma non la colpa: Castellucci è stato condannato senza colpa. La sua unica colpa è quella di essere innocente. Seguiteremo a combattere per la sua innocenza, siamo sicuri che l’appello rimedierà a quello che riteniamo un errore”, ha dichiarato dopo la lettura del verdetto l’avvocato Giovanni Paolo, difensore del 66enne.
Le altre condanne
Per quanto riguarda le altre decisioni del Tribunale, Mauro Coletta, ex direttore della vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato condannato a 5 anni (la Procura aveva chiesto 10 anni). Michele Donferri Mitelli, ex dirigente di Autostrada per l’Italia, ha ricevuto una condanna a 11 anni. Paolo Berti, vice direttore generale di Aspi, e Antonino Galatà, ex amministratore delegato di Spea, sono stati condannati entrambi a 5 anni e 6 mesi.










