L’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia e Atlantia, Giovanni Castellucci, è stato condannato in primo grado a 12 anni di reclusione nel processo per il crollo del ponte Morandi. La Procura di Genova aveva chiesto per lui una pena di 18 anni e 6 mesi. Il Tribunale ha condannato a 11 anni anche Michele Donferri Mitelli, ex responsabile delle manutenzioni di Aspi. Cinque anni e sei mesi ciascuno sono stati inflitti a Paolo Berti, ex direttore centrale delle operazioni di Autostrade, e Antonino Galatà, ex amministratore delegato di Spea. Condannato a cinque anni Mauro Coletta, già direttore della vigilanza del ministero delle Infrastrutture. Il viadotto crollò il 14 agosto 2018, provocando la morte di 43 persone. Il processo, iniziato nel luglio del 2022, ha visto sul banco degli imputati 57 persone tra ex vertici, dirigenti e tecnici di Autostrade, Spea e ministero delle Infrastrutture. La Procura aveva chiesto complessivamente quasi 400 anni di carcere e la condanna di 56 imputati. Castellucci non era presente alla lettura della sentenza. Si trova già in carcere, dove sta scontando la condanna definitiva a sei anni per la strage del viadotto Acqualonga, in provincia di Avellino, nella quale nel 2013 morirono 40 persone.
Ponte Morandi, Castellucci condannato a 12 anni
Il crollo del 2018 causò 43 morti










