L'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia (Aspi), Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, tragedia nella quale persero la vita 43 persone.
I pubblici ministeri avevano chiesto una condanna a 18 anni e 6 mesi, la più alta tra le richieste formulate nei confronti dei 57 imputati del processo. Castellucci è stato riconosciuto colpevole di crollo colposo e omicidio stradale, mentre è stato assorbito il reato di omicidio colposo semplice.
La difesa: “Condannato senza colpa, faremo appello”
Durissima la reazione della difesa. L'avvocato Giovanni Paolo, legale dell'ex ad di Aspi, ha contestato il verdetto pronunciato dal Tribunale di Genova. “Si è cercato il colpevole ma non la colpa. Castellucci è stato condannato senza colpa. La sua unica colpa è quella di essere innocente”.
Il legale ha quindi annunciato il ricorso in appello: “Seguiteremo a combattere per la sua innocenza e siamo sicuri che l'appello rimedierà a quello che riteniamo un errore”.










