L’aggressore ha fatto perdere le proprie tracce prima che potessero arrivare sul posto le forze dell’ordine: 15 giorni di prognosi per gli infermieri coinvolti
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È stata una notte di terrore quella vissuta al Pronto Soccorso dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano, presidio della ASST Fatebenefratelli Sacco quando si è verificato l'ennesimo gravissimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario, che ha rischiato di trasformarsi in una tragedia, ponendo nuovamente in primo piano il tema della sicurezza e della tutela dell'ordine pubblico all'interno dei presidi ospedalieri del territorio. I fatti si sono svolti all'interno dell'area di emergenza, dove un soggetto noto per aver effettuato numerosi e frequenti accessi nel corso dell'ultima settimana, ha iniziato a manifestare una condotta fortemente aggressiva durante l'attesa della visita. Il primo tentativo di contenimento da parte del personale di sicurezza presente sul posto si è rivelato purtroppo insufficiente a placare la furia dell'uomo.In un'escalation di violenza, l’uomo si è scagliato contro l'infermiera di turno al triage, rivolgendole pesanti minacce di morte e pochi istanti dopo, approfittando di una distrazione degli addetti alla vigilanza, ha afferrato un estintore presente nei locali e lo ha scagliato con violenza contro il vetro della postazione di triage. Solo la blindatura e i sistemi di sicurezza hanno evitato l'impatto diretto con l'operatrice, scongiurando conseguenze potenzialmente fatali. Subito dopo, l'individuo è riuscito a fuggire dall'edificio, dileguandosi e facendo perdere le proprie tracce prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. I dipendenti coinvolti nell'aggressione sono stati sottoposti ai necessari accertamenti medici e hanno ricevuto una prognosi di quindici giorni.







