HomeArezzoCronacaBrandisce l’estintore, bloccato col taser. Malato aggredisce medici e infermieri. Minaccia di uccidersi: circondatoSfiorata la tragedia tra i pazienti in atesa delle cure e i sanitari al lavoro. Fermato con la pistola elettrica. Cresce l’allarme sulle violenze nel reparto del San Donato. La Asl: "Situazione gestita con professionalità".Sfiorata la tragedia tra i pazienti in atesa delle cure e i sanitari al lavoro. Fermato con la pistola elettrica. Cresce l’allarme sulle violenze nel reparto del San Donato. La Asl: "Situazione gestita con professionalità".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrima la minaccia di gettarsi nel vuoto da un cavalcavia dell’Autostrada del Sole, poi il trasferimento al pronto soccorso del San Donato e infine un’escalation di tensione culminata con aggressioni, danneggiamenti e un tentativo di suicidio dal tetto dell’ospedale. È stato un pomeriggio ad altissima tensione quello vissuto il 23 giugno ad Arezzo, dove un uomo di circa 30 anni, già noto per problematiche psichiatriche, ha messo in allarme forze dell’ordine e personale sanitario. Tutto è iniziato all’altezza del cavalcavia di Civitella. L’uomo era salito sulla struttura minacciando di lanciarsi nel vuoto.