«Gutted», la parola più usata da tutti i fan fuori dallo stadio dopo la sconfitta della nazionale inglese ai Mondiali di calcio 2026. Gutted, la parola utilizzata anche da Downing street nella prima nota ufficiale del primo ministro Starmer, E con Gutted esordisce anche il principe William sul suo profilo istituzionale: «Sono distrutto. Inghilterra, avete dato il massimo e siamo tutti così orgogliosi di voi», ha scritto il principe sui social media dopo la partita. Grazie a tutti, dentro e fuori dal campo, per un torneo incredibile. La grinta e la fiducia che avete dimostrato sono state fonte di ispirazione per tutti noi. La squadra inglese più completa mai vista in un torneo. Tenete la testa alta».
Come si consola un popolo «gutted», distrutto? Con un bel Pimm’s, magari. Rifugiandosi nella comfort zone delle proprie amate tradizioni, come solo gli Inglesi sono capaci di fare. Come questo cocktail, distillato di orgoglio nazionale, ancora più connotato del gin.
Versione british dello spritz, il Pimm’s è un drink altrettanto fresco e dissetante, con bassa gradazione alcolica e alto appeal. Pochi long drink hanno uguale prestigio del cocktail simbolo di Wimbledon e dell’estate britannica. Non a caso lo si serve in tutti gli eventi più glamour, dalle partite di polo ai circoli di golf e sono molte le foto rubate ai royals, da Re Carlo alla principessa del Wales, con un variopinto bicchiere di Pimm’s in mano.












