HomePratoCronacaOndate roventi e siccità: "Con queste temperature ogni albero è un cerino"L’allarme lanciato da Coldiretti: in tutto il territorio della provincia di Prato sono a rischio di incendio circa 225 km quadrati di boschi e vegetazione di cui 2/3 in Valbisenzio. E lo scenario nei prossimi anni non migliorerà.Vigili del fuoco impegnati a spegnere un incendioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caldo d’acciaio di questa estate espone i boschi e le foreste della provincia di Prato a un altissimo rischio di incendi. L’ultimo in ordine di tempo è divampato 48 ore fa, lunedì scorso, in via di Grisciavola nel comune di Vaiano, dove sono bruciati circa 6mila mq di oliveta e 2mila di bosco circostante. Decine gli operatori impegnati nello spegnimento del rogo che potrebbe essere doloso: sul posto è intervenuto anche il personale di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco, che dovrà accertare come si sono sviluppate le fiamme.

L’incendio precedente è durato circa nove giorni con vari focolai a partire dal 3 luglio scorso a Cerreto, nel comune di Prato ma vicinissimo alla Valbisenzio: qui sono andati in fumo quattro ettari di bosco impegnando ogni giorno dai quaranta ai cinquanta volontari per monitorare la zona e agire quando il fuoco si riaccendeva. Infatti, la morfologia del terreno, la vegetazione di conifere, con sottosuolo corposo e secco, con erica e ginestra, aggiungendo poi le altissime temperature e le folate di vento, ha facilitato il riattivarsi del fuoco.