Avvicinare i giovani al mondo del giornalismo e, allo stesso tempo, ai valori promossi dalle istituzioni europee. È così che nasce European Byline 2026, un progetto de L’Espresso, in collaborazione con United network. Grazie a questa iniziativa, più di 20 studenti universitari provenienti da tutta Italia hanno potuto cimentarsi nei lavori di una redazione giornalistica approfondendo, attraverso conferenze stampa e interviste con gli eurodeputati Nicola Zingaretti, Matteo Ricci, Lucia Annunziata, Brando Benifei e Annalisa Corrado, dossier europei in una sede d’eccezione, il Parlamento europeo di Bruxelles.Una volta arrivati nella capitale belga - il 13 luglio -, i partecipanti hanno avuto modo di approcciarsi al contesto europeo, ricevendo un’infarinatura generale sul funzionamento del Europarlamento. Poi c'è stata una visita guidata del Parlamento europeo e del suo museo. In seguito all'accoglienza di Zingaretti - che per primo ha sposato l'iniziativa -, sono iniziati i veri lavori.Nella seconda giornata, gli studenti si sono organizzati in due distinte redazioni e hanno svolto l'attività giornalistica. Più nello specifico, la mattinata si è sviluppata in due fasi: appena arrivati nella sede dell’Europarlamento, i ragazzi e le ragazze hanno potuto assistere e documentare i lavori interni alle Commissioni ITRE, competente in settori strategici come energia, industria ed innovazione, e CULT, impegnata nello sviluppo di politiche legate a cultura, sport e giovani. Questo organo parlamentare, oltre ad occuparsi di tutto ciò che attinge alla sfera della cultura, sta anche lavorando sull'impatto dei social media nella vita delle persone. L’idea alla base è quella di seguire le orme di alcuni Stati membri, come Francia e Spagna, che hanno iniziato a vietare l'accesso alle piattaforme agli adolescenti, con lo scopo di tutelarne la salute psico-fisica.Le attività sono poi proseguite con una conferenza stampa tenuta Zingaretti, incentrata principalmente sulla politica interna italiana. La giornata è poi proseguita con la scrittura di un pezzo riguardante le dichiarazioni rilasciate dal capo delegazione del Partito democratico e infine, con le interviste e i punti stampa fatti a cui si sono sottoposti Annunziata, Benifei e Corrado.L’ultima giornata della prima edizione di European Byline ha visto coinvolto l’europarlamentare Ricci, che nel corso della conferenza stampa ha avuto modo di approfondire i temi relativi ai trasporti e alla competitività dell’Europa. Prima dei saluti, il direttore Emilio Carelli, il vicedirettore Felice Florio e il direttore marketing Emanuele Bernava hanno tenuto dei discorsi conclusivi, raccogliendo i feedback dei partecipanti al progetto. L’augurio, di tutti, è stato che questa esperienza possa andare oltre la formazione giornalistica, ispirando i partecipanti nel proprio futuro.L'articolo è stato redatto durante il progetto EU Byline, a Bruxelles, da Chiara Proietti e Davide Catena