L'evento si è svolto in collaborazione con il team italiano di Linkedin, la piattaforma professionale di cui sono state illustrate le funzionalità specifiche in ambito editoriale. Hanno preso parte persone iscritte all'OdG, ma anche studentesse e studenti universitari nell'ambito del laboratorio di giornalismo UniMe Gds Lab.Ad aprire i lavori il presidente di SES Lino Morgante, che ha sottolineato l'impegno del Gruppo tra informazione e formazione nel solco della mission della Fondazione Bonino Pulejo, che lo guida, attraverso la Gds Academy, spazio di cittadinanza, condivisione ed emancipazione culturale grazie a un’interlocuzione proficua con gli atenei siciliani e calabresi, oltre che con le scuole. Il progetto coinvolge tutti i media del Gruppo in un’azione costante per le giovani generazioni nel costruire percorsi di partecipazione.Il direttore della Gazzetta del Sud Nino Rizzo Nervo ha invece posto l’accento sulla necessità di formazione, sia del pubblico, per garantire consapevolezza nella valutazione dell’attualità – e in questo ha richiamato l’esperienza dell’inserto Noi Magazine di Gazzetta del Sud - che di chi svolge la professione giornalistica, nella quale puntare ad una sempre maggiore specializzazione. Rizzo Nervo ha auspicato anche l’aggiornamento delle modalità di accesso alla professione, chiamata ad affrontare le sfide di una società profondamente cambiata dalla rivoluzione digitale.La consigliera dell'OdG Sicilia Tiziana Caruso, redattrice di gazzetta del Sud, ha portato i saluti del direttivo guidato dal presidente regionale Concetto Mannisi, sottolineandone l'impegno in termini di formazione, molto strutturato proprio su Messina anche grazie alla sinergia con SES e UniMe, e ha annunciato la recente intesa per la partecipazione assieme a UniMe ad un progetto Prin incentrato sulla narrazione giornalistica nei casi di criminalità.Morelli: sui social si costruisce la reputazione e la percezione della verità