I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Mistretta hanno arrestato nella serata del 14 luglio un uomo di 76 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di usura e lo hanno contemporaneamente denunciato a piede libero per estorsione. L’operazione, frutto di un servizio mirato contro la criminalità predatoria e finanziaria, si è conclusa con il rinvenimento di assegni e di ampia documentazione probatoria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’arresto è avvenuto al termine di un’attività di osservazione e pedinamento: i militari hanno sorpreso l’indagato subito dopo che questi aveva compiuto l’ennesima condotta illecita nei confronti della vittima. In suo possesso sono stati trovati sei assegni bancari per un valore complessivo superiore a 11.000 euro, che — secondo l’accusa — erano stati estorti poco prima mediante reiterate e gravi minacce.
La perquisizione domiciliare estesa all’abitazione dell’arrestato ha permesso inoltre il sequestro di ulteriore documentazione ritenuta fondamentale agli sviluppi investigativi. I dettagli emersi dalle carte indicano un quadro di forte pressione economica e psicologica subita dalla vittima: si tratta di un soggetto della zona che, a fronte di un debito iniziale di circa 30.000 euro contratto nel 2016, sarebbe stato costretto negli anni a corrispondere interessi per un ammontare complessivo vicino ai 400.000 euro.








