PoliziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 16 luglio 2026 – Eseguita dalla polizia di stato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di rapina ed estorsione. In data 17 giugno 2026, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo interveniva unitamente a quello della Squadra Mobile presso un centro commerciale per la segnalazione di un signore anziano importunato da un soggetto poi datosi alla fuga. Sul posto, il personale di polizia escuteva la vittima, un signore di 80 anni, particolarmente spaventato, il quale riferiva che, nel corso della mattinata, veniva dapprima avvicinato e poi fermato nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale da un uomo alto, con carnagione chiara, il quale pretendeva da lui del denaro.

L'anziano a quel punto lo ignorava, ma il soggetto continuava a seguirlo fino a quando, una volta giunti al piano superiore, nei pressi di un bar, il soggetto stesso, dopo averlo aggredito e strattonato, gli sottraeva il telefono cellulare strappandoglielo dalle mani. A questo punto lo stesso soggetto diceva alla vittima che gli avrebbe ridato il cellulare solo in cambio di una somma denaro; i due si dirigevano quindi verso una banca li vicina ove l'anziana vittima prelevava la cifra di 150,00 euro, dandola all'uomo in cambio della restituzione del cellulare. A questo punto, mentre il soggetto si allontanava dal luogo dei fatti, la vittima, una volta tornata in possesso del telefono cellulare, allertava il 118 per i soccorsi e le forze dell'ordine per sporgere formale denuncia/querela.