Borghi italiani, alla Luiss il confronto sul futuro dei territori

Roma, 16 lug. (askanews) – Tradizione, cultura e innovazione tecnologica si sono incontrate al Campus Luiss di Viale Romania, a Roma, in occasione dell’evento “I Borghi più Belli d’Italia: una visione per il futuro dei territori”, ospitato presso il The Dome 2. Durante l’iniziativa è stata presentata in anteprima nazionale la nuova Guida dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia”, strumento dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri italiani e alla promozione di un turismo consapevole. Realizzata dall’Associazione, nata nel 2002 all’interno della Consulta del Turismo dell’ANCI e oggi composta da 382 Comuni selezionati secondo rigorosi criteri di qualità, la Guida racconta le eccellenze diffuse del territorio e promuove un modello di sviluppo fondato sulla tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e identitario dei borghi.

“L’Italia è un Paese straordinario, ricco di unicità e di particolarità, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli centri. Qui vivono comunità resilienti che, nonostante le difficoltà legate allo spopolamento, continuano a impegnarsi per preservare la propria identità e il proprio territorio. La sfida contro lo spopolamento passa proprio attraverso la valorizzazione e la promozione dei luoghi, delle culture, delle tradizioni e, soprattutto, delle persone che li abitano e li rendono vivi” ha dichiarato Fiorello Primi, Presidente Nazionale dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”.