Tradizione, innovazione e intelligenza artificiale si incontrano per immaginare il futuro dei borghi italiani. Al Campus Luiss di Viale Romania, a Roma, durante l'evento «I Borghi più Belli d'Italia: una visione per il futuro dei territori», ospitato presso il The Dome 2, è stata presentata in anteprima nazionale la nuova Guida dell'Associazione «I Borghi più Belli d'Italia». L'iniziativa punta a valorizzare i piccoli centri italiani, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole e offrendo nuovi strumenti per lo sviluppo del territorio.

Realizzata dall'Associazione «I Borghi più Belli d'Italia», nata nel 2002 all'interno della Consulta del Turismo dell'ANCI e oggi composta da 382 Comuni selezionati secondo rigorosi criteri di qualità, la Guida racconta le eccellenze diffuse del territorio nazionale e sostiene un modello di crescita fondato sulla tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e identitario dei borghi.

La sfida contro lo spopolamento

«L'Italia è un Paese straordinario, ricco di unicità e di particolarità, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli centri. Qui vivono comunità resilienti che, nonostante le difficoltà legate allo spopolamento, continuano a impegnarsi per preservare la propria identità e il proprio territorio. La sfida contro lo spopolamento passa proprio attraverso la valorizzazione e la promozione dei luoghi, delle culture, delle tradizioni e, soprattutto, delle persone che li abitano e li rendono vivi», ha dichiarato Fiorello Primi, presidente nazionale dell'Associazione «I Borghi più Belli d'Italia».