Milano, 16 set. (askanews) – Domani nell’ambito di Rome Future Week nella sede del Touring Club Italiano di Piazza dei Santi Apostoli 62/65 verrà presentato il progetto Borgo-Schola Italica, piattaforma educativa, culturale e produttiva volta a rigenerare le “aree territoriali identitarie italiane trasformandole in campus glocali permanenti”.
Territori accomunati dalla stessa genesi e matrice storico artistica graviteranno intorno a dei borghi a loro volta simbolici di tale identità, destinati a divenire centri di formazione, narrazione, impresa culturale e attrazione italica, rivolgendosi al contempo alle comunità locali e agli italici nel mondo, così come identificati da Piero Bassetti nel saggio “Svegliamoci Italici. Manifesto per un futuro glocal” (Venezia, 2015): italofili, italofoni, italo-discendenti e “nuovi italiani”, ossia quelle persone giunte nella Penisola da varie parti nel mondo che attendono di potersi pienamente integrare condividendo leggi, lingua e cultura o, sempre di più, loro discendenti nati, cresciuti e scolarizzati in Italia ma non ancora cittadini.
Obiettivi principali sono l’attivazione di campus identitari permanenti, la connessione tra educazione e turismo, il rafforzamento della rete degli italici all’estero, il coinvolgimento locale delle energie creative e produttive presenti sul territorio, il posizionamento del brand “Italia Italica” nel turismo culturale globale.







