La Camera dei deputati ha approvato la nuova legge elettorale, voluta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in vista delle elezioni politiche del 2027. Si è votato con voto segreto e le persone favorevoli sono state 217, quelle contrarie 152 mentre due deputati si sono astenuti. La legge ora dovrà essere votata dal Senato, dove non è scontato che venga approvata.

La legge elettorale ha un impianto proporzionale, cioè prevede la ripartizione dei seggi sulla base dei voti presi, ma prevede anche un cospicuo premio di maggioranza (di 70 seggi alla Camera e 35 al Senato) alla coalizione che arriva prima superando il 42 per cento dei consensi. Il testo non contempla le preferenze, che erano previste in un emendamento sostenuto da Meloni ma che martedì clamorosamente non è stato approvato.