Una pronuncia che potrebbe segnare un precedente significativo nella tutela dei diritti dei passeggeri aerei è stata emessa dal Giudice di Pace di Catania, Sebastiano Nizza. La sentenza, pubblicata in questi giorni, accoglie integralmente il ricorso di due passeggeri assistiti da Confconsumatori e difesi da Maurizio Mariani, condannando la compagnia aerea al pagamento di 2.525 euro oltre interessi e spese di lite per un ritardo complessivo di oltre 27 ore e la mancata assistenza.

I fatti — viaggio di nozze trasformato in odissea

I due passeggeri, di ritorno dal viaggio di nozze, avevano acquistato da una compagnia europea biglietti per la tratta Montego Bay – Catania con scali a New York e Roma. A causa del ritardo di un volo operato da un vettore sostitutivo e della conseguente mancata assistenza — tra cui il rifiuto del pernottamento in albergo — la coppia è rimasta bloccata per quasi due giorni nell’aeroporto internazionale JFK di New York. Ulteriore complicazione: i passeggeri erano in possesso solo di un visto di transito e, dunque, impossibilitati a lasciare l’area aeroportuale.

Dopo un tentativo obbligatorio di conciliazione andato a vuoto, la vicenda è stata portata davanti al Giudice di Pace. La compagnia si era opposta alle richieste risarcitorie, sostenendo posizioni difensive che non hanno trovato accoglimento.