Mentre il mercato si prepara all'arrivo delle memorie DDR5 di CXMT, produttore cinese che gode di ampi finanziamenti governativi, inevitabilmente sono iniziati a fioccare gli interrogativi sulle prestazioni. Da una parte, il produttore cinese si prepara a una quotazione in borsa destinata a raccogliere quasi 58 miliardi di yuan; dall'altra, alcuni test indipendenti hanno messo in luce differenze rispetto alle soluzioni realizzate da SK Hynix, soprattutto negli scenari di overclock e ottimizzazione.
Fondata nel 2016 con il sostegno delle istituzioni cinesi, ChangXin Memory Technologies (CXMT) rappresenta oggi il principale produttore nazionale di memorie DRAM. Secondo le stime riportate nei documenti relativi alla quotazione, l'azienda detiene circa il 7,7% del mercato globale DRAM e fornisce componenti a grandi aziende cinesi come Alibaba, Tencent e ByteDance.
I risultati economici mostrano una crescita molto rapida. Nel primo trimestre dell'anno il fatturato è aumentato di oltre il 700% su base annua, fino a 50,8 miliardi di yuan. Le risorse raccolte serviranno ad aumentare la capacità produttiva e a sostenere gli investimenti, anche in considerazione delle restrizioni statunitensi sull'accesso alle tecnologie produttive più avanzate.













