La domanda di memorie destinate all'intelligenza artificiale continua ad aumentare e porta i principali produttori a vincolare gran parte della capacità produttiva attraverso contratti di lunga durata. Secondo le informazioni riportate da Reuters, CXMT (ChangXin Memory Technologies) avrebbe raggiunto un'intesa con Tencent per la fornitura di memorie con un valore complessivo stimato fino a 20 miliardi di dollari, distribuito su un periodo compreso tra tre e cinque anni.
L'accordo rappresenta un ulteriore segnale della crescente pressione sul mercato delle DRAM, alimentata dalla rapida diffusione delle applicazioni IA in Cina. Il Paese sta investendo in modo massiccio nel settore e vede nascere un numero sempre maggiore di aziende impegnate nello sviluppo di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale. Questo scenario aumenta la richiesta di capacità di calcolo, infrastrutture dedicate e soprattutto di memorie ad alte prestazioni.
CXMT occupa un ruolo centrale nella filiera cinese delle memorie DRAM e, nelle ultime settimane, diverse indiscrezioni avevano indicato anche un possibile interesse di Apple verso i suoi prodotti. Alla base di questa ipotesi ci sarebbe la difficoltà di Samsung, SK hynix e Micron nel soddisfare la domanda, poiché una parte rilevante della loro produzione risulta già destinata a clienti che hanno sottoscritto accordi pluriennali.











