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Roberto Pezzali

La notizia era nell'aria e adesso viene confermata: OnePlus non lancerà più prodotti in Europa e in America. Per Realme invece destino opposto: abbandonerà il mercato cinese per concentrarsi su quello europeo.

Le indiscrezioni circolate nelle ultime due settimane trovano oggi conferma ufficiale: OPPO, proprietaria sia del brand OnePlus che del brand Realme, ha ridisegnato la struttura riorganizzando i marchi in virtù anche di un momento non facile per il mercato della telefonia, dove è fondamentale ottimizzare i costi e le risorse. OnePlus non lancerà più nuovi prodotti in Europa e Nord America, mentre Realme abbandonerà il mercato cinese per concentrarsi esclusivamente sui mercati internazionali. Una mossa a specchio, pensata per razionalizzare le sovrapposizioni tra i marchi e chiudere, di fatto, la stagione in cui OPPO, OnePlus e realme competevano tra loro sugli stessi territori con prodotti spesso molto simili se non identici, basta vedere gli ultimi modelli.

Nella nota diffusa da OnePlus si legge che, dopo un'attenta valutazione, il brand non introdurrà più nuovi dispositivi su suolo europeo e nordamericano, ma che i diritti degli utenti già in possesso di un prodotto OnePlus, supporto post-vendita, aggiornamenti software e patch di sicurezza resteranno pienamente garantiti. La comunicazione parla esplicitamente di un obiettivo di consolidamento delle risorse e di rafforzamento delle sinergie nella strategia di prodotto a livello globale: realme si concentrerà così sui mercati esteri e uscirà dalla Cina, mentre la roadmap di OnePlus nel mercato cinese resta invariata. Entrambi i brand, viene precisato, continueranno a presidiare il segmento gaming e delle performance elevate, evidentemente per non lasciare scoperta una fetta di pubblico che in Cina associa ancora OnePlus alle prestazioni pure.