<p><strong>Akka</strong>, fintech di venture capital italo-francese nata per rendere accessibili i mercati privati ai piccoli risparmiatori con<strong> tagli minimi a partire da 300 euro</strong>, realizza una exit di peso vendendo la propria partecipazione in <strong>Anthropic</strong>, il colosso dell’AI generativa in aria di quotazione al Nasdaq fondato dai fratelli Dario e Daniela Amodei, che ha sviluppato il software Claude. </p> <p>Akka ha aperto l'operazione alla sua community di 3.000 investitori in tutta Europa nell'aprile 2025 dopo un investimento iniziale da <strong>circa 690 mila euro</strong>.

Dodici mesi dopo si è concretizzata l’exit (la prima della fintech specializzata in operazioni pre-ipo) tramite una vendita sul mercato secondario privato. </p> <h2><strong>Il rendimento per gli investitori</strong></h2> <p>L’operazione è stata realizzata con un rendimento quattro volte superiore rispetto al prezzo di ingresso.

Questo vuol dire che in totale la vendita della partecipazione è stata realizzata a poco meno di 3 milioni di euro.

Questo vuol dire che un investimento da 300 euro – il ticket minimo – oggi avrebbe (al netto della tassazione) <strong>1.200 euro</strong>. </p> <p>«I nostri membri sono entrati un anno fa e oggi escono a <strong>quattro volte quel valore</strong>, al netto delle commissioni e della fiscalità necessaria a sostenere il veicolo societario utilizzato. È il tipo di rendimento un tempo riservato a pochi privilegiati e oggi è una prova concreta per la nostra community», afferma <strong>Nicolas Nati</strong>, ceo di Akka Italy. </p> <h2><strong>Come funziona Akka</strong></h2> <p>Fondata in Francia nel 2024, Akka è specializzata in investimenti con ticket modesti in <strong>startup e aziende in fase di pre-ipo</strong>.