La startup americana Anthropic, sviluppatrice del chatbot Claude e tra i principali rivali di OpenAI, sarebbe in trattative preliminari con gli investitori per raccogliere almeno 30 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento che porterebbe la valutazione della società oltre i 900 miliardi di dollari.

Lo riporta Bloomberg, citando fonti vicine al dossier, secondo cui l’operazione potrebbe chiudersi già entro la fine di maggio, anche se al momento non sarebbe stato ancora firmato alcun term sheet definitivo.

Se completata ai valori ipotizzati, l’operazione segnerebbe uno dei più grandi aumenti di capitale mai visti nel settore tecnologico e confermerebbe l’escalation della corsa globale all’AI generativa.

Fondata nel 2021 da un gruppo di ex dipendenti di OpenAI, la società guidata da Dario Amodei è diventata in pochi anni uno degli attori più influenti dell’ecosistema AI grazie allo sviluppo della famiglia di modelli Claude, utilizzati sempre più spesso da aziende e sviluppatori per attività che spaziano dalla programmazione alla cybersicurezza fino all’automazione dei processi aziendali.

La fame di capitale dell’intelligenza artificiale Dietro il nuovo round ci sarebbe soprattutto la necessità di finanziare enormi investimenti in infrastrutture computazionali.