OpenAi è pronta all’Ipo nel quarto trimestre dell’anno. La colossale startup di intelligenza artificiale, valutata oggi almeno mezzo miliardi di dollari, sta discutendo con le banche uno sbarco a Wall Street nel periodo tra ottobre e dicembre, ha rivelato il Wall Street Journal. Segno dell’accelerazione di preparativi è il rafforzamento del suo team finanziario: ha assunto due top executive, un responsabile della contabilità, Ajmere Dale, e una dirigente alla quale affidare corporate business finance e le relazioni con gli investitori, Cynthia Gaylor.

Obiettivo del Ceo Sam Altman sarebbe battere sul filo di lana la rivale Anthropic, guidata da Dario Amodei e nata da dissidenti di OpenAi. E’ a sua volta in dirittura d’arrivo per un grande collocamento se possibile entro fine anno che avrebbe discusso con un ventaglio di investitori. Anche Anthropic in questa prospettiva ha di recente fatto scattare nuove assunzioni in posizione finanziarie: da Andrew Zoto, responsabile del mercato dei capitali, a Kevin Chang, prelevato da Blackstone. Chi arriverà per primo potrà fregiarsi del titolo di prima società di Ai generativa a presentarsi in Borsa, con conseguente vantaggio nell’attirare attenzione e soci.