È atteso per oggi in mattinata il voto finale alla Camera sullo Stabilicum, la legge elettorale voluta dalla maggioranza che sostiene il governo Meloni. E sarà a scrutinio segreto
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È atteso per oggi in mattinata il voto finale alla Camera sullo Stabilicum, la legge elettorale voluta dalla maggioranza che sostiene il governo Meloni. E sarà a scrutinio segreto. Prende invece corpo l'ipotesi che un nuovo emendamento sulle preferenze venga riproposto durante l'esame al Senato, almeno in parte. A Palazzo Madama, però, l'emendamento verrebbe votato con scrutinio palese, rendendo più difficile il ripetersi degli agguati dei franchi tiratori come avvenuto martedì.Sempre ieri c'è stato un nuovo stop alle preferenze. Fratelli d'Italia ha l'emendamento dei vannacciani, ma con Lega e Forza Italia contrari. Il risultato è stato che la proposta è stata bocciata, ma con 139 voti a favore. Via libera a scrutinio segreto al primo articolo della riforma: 208 sì, 143 no e 3 astenuti. Nel testo il sistema proporzionale con premio di maggioranza di 70 deputati e 35 senatori alla lista o coalizione di liste che ottengono almeno il 42% dei voti. Al deposito dei contrassegni, prevista l'indicazione del candidato premier. Sì unanime della Camera all'emendamento sul voto dei fuorisede: chi si iscrive a un apposito albo per motivi di studio, lavoro o cure mediche potrà votare dove è temporaneamente domiciliato.











