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Per il futuro della Reggina si viaggia su due livelli. Uno visibile riguarda le strutture, con i lavori di ripristino che hanno riguardato e continuano a riguardare il “Granillo” ed il centro sportivo Sant’Agata. L’obiettivo è farsi trovare pronti nel momento in cui la squadra amaranto dovrà beneficiarne, con un cuscinetto temporale che sarà rappresentato dal ritiro che non potrà essere svolto come negli anni precedenti nella struttura di via delle Industrie. Una scelta che sarebbe forse maturata comunque, con l’idea di evitare le temperature elevate che avrebbero potuto complicare la strada della preparazione. Si attende ancora di scoprire la sede del ritiro, ma crescono le possibilità che si svolga lontano da Reggio dopo che per alcuni giorni l’ipotesi “Italica Mountain Village” di Cucullaro era diventata un’idea.
L’altro livello resta invece più nascosto ed è quello sportivo. Mancano ancora le ufficializzazioni di Romairone ds e Marchionni allenatore, ma la nuova società si sta già muovendo per concretizzare i discorsi avviati con alcuni calciatori. La tifoseria aspetta i big e arriveranno, ma c’è consapevolezza di quanto arrivare all’inizio del campionato da subito con gli under giusti rappresenti un presupposto essenziale. Si valuta il terzino destro Edoardo De Mori, che è un classe 2007 di proprietà del Novara e che ha già giocato due campionati di Serie D con Fasano e Cairese. . Possibile che, invece, si vada su un classe 2008 per la scelta del portiere under.









