Non c'è soltanto l'Arnas Garibaldi. Tra le aziende ospedaliere siciliane, ne esistono anche altre che scelgono di attribuire i bonus produttività ai loro manager senza che il raggiungimento degli obiettivi di performance sia stato certificato dalla Regione Siciliana. E lo fanno tutte, o quasi, sulla base di una nota di chiarimento dell'assessorato regionale alla Sanità datata 2014 secondo la quale gli incentivi economici di direttori sanitari e direttori amministrativi non sono direttamente collegati a quelli del direttore generale. Nonostante, dal 2014 a oggi, lo schema di contratto dei direttori generali sia stato aggiornato almeno due volte, nel 2019 e poi nel 2024, con delibere della giunta regionale in cui si legge che l'attribuzione della «quota integrativa» è condizionata, invece, proprio al raggiungimento degli obiettivi comuni.
Da qui le richieste di trasparenza di sindacati e politica sul caso, sollevato dal quotidiano La Sicilia, dei 211mila euro complessivi di premi di produttività riconosciuti nel 2025 all'ex direttore sanitario dell'Arnas Garibaldi Giuseppe Giammanco (oggi direttore generale della stessa azienda ospedaliera) e all'ex direttore amministrativo Giovanni Annino, per gli anni dal 2019 al 2024, con l'esclusione del 2023. Anno in cui l'azienda era commissariata.







