Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ un’attività complessa quella che si occupa di prevenzione nei luoghi di lavoro e di attività ispettiva, svolta dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest. Non semplice perché operante su un territorio dove insistono numerose aziende, dal cartario al cartotecnico, dal manifatturiero ai servizi. Una moltitudine di imprese che insieme alle pubbliche amministrazioni vedono coinvolte migliaia di lavoratori e lavoratrici. Facciamo il punto con il dottor Dino Parducci, direttore della medicina del lavoro e Pisll, responsabile dell’area di Lucca, e con l’ingegnere Vito Tafaro, responsabile della prevenzione nella Valle del Serchio.
"C’è da sottolineare – afferma Parducci – l’alto numero che oltre agli infortuni nei luoghi di lavoro, riguarda, ad esempio, quelli in itinere e che appare rilevante; tra gli infortuni spicca il numero delle malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (i dati riguardano l’intera Usl Toscana nord ovest, ndr) che rappresentano la grossa fetta degli infortuni insieme a quelli del sistema nervoso periferico, con un trend incalzante". Ma se questa è la tendenza, c’è da dire che l’Inail, in fase di riconoscimento, stringe indubbiamente la cinghia.






