Al fianco dei lavoratori della Dumarey si è schierata fin da subito anche l’amministrazione comunale di Fauglia. La vicesindaca Emanuela Rombi ieri mattina si è presentata al presidio per supportare la mobilitazione: "La nostra presenza non è stato un rito di facciata: le istituzioni sono presenti per condividere questa battaglia e lottare insieme ai lavoratori, alle donne, agli uomini e alle famiglie del territorio - dice -. La situazione della Dumarey è estremamente delicata, ma le istituzioni ci sono, sono presenti e faranno tutto il possibile: difendere il lavoro significa difendere la dignità e il futuro della nostra comunità. Tutto è iniziato – lo ricordiamo – quando nei giorni scorsi la direzione aziendale ha convocato d’urgenza la Rsu, insieme alle segreterie territoriali di Fiom e Fim, per comunicare l’immediata sostituzione sia dell’amministratore delegato che del responsabile delle risorse umane. Una mossa – come evidenziato dai sindacati – giustificata dai vertici con l’esigenza di imprimere una decisa svolta alla gestione societaria, ma che ha immediatamente acceso i riflettori sulla stabilità occupazionale.
La preoccupazione dei rappresentanti dei lavoratori è salita ai livelli di guardia quando, nel corso del medesimo incontro, il management – come denunciato dai sindacati – ha messo in discussione il rispetto dell’accordo sottoscritto con la Regione Toscana. Accordo che garantisce la salvaguardia e il ricorso agli ammortizzatori sociali fino alla fine del 2026 per 93 lavoratori in staff leasing. Da qui l’assemblea in sciopero di ieri.







