HomeFermoCronacaLa polizia si ribella: "Diciamo basta ai tagli". Il corteo verso la piazzaIeri la manifestazione di tutti i sindacati, presenti alcuni consiglieri comunali. Forte la richiesta di rinforzi su tutti i fronti, anche quelli amministrativi.. Una foto del corteo andato in scena ieri pomeriggio fino a Piazza del Popolo, a cui hanno partecipato anche i consiglieri comunali del centrosinistra Angelica Malvatani e Nicola Pascucci Foto ZeppilliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa polizia si ribella! Non è il titolo di un film degli anni settanta, ma il segnale forte che tutti i sindacati di polizia hanno voluto lanciare ieri pomeriggio con una manifestazione congiunta davanti alla prefettura di Fermo per dire basta agli organici ridotti. C’erano tutte le organizzazioni sindacali: Siulp, Sap, Siap, Fsp Polizia di Stato, Coispmosap e Silp Cgil a gridare in coro: "Il Fermano non è una provincia di Serie B, questa manifestazione unitaria nasce per difendere la sicurezza dei cittadini, la dignità dei poliziotti e il futuro della questura di Fermo e della polizia stradale".
A turno hanno parlato i segretari provinciali Giovanni De Rosa, Alessandro Patacconi, Arturo Berrini, Daniele Sgattoni e Silvio Manfredi. "Vogliamo accendere i riflettori sul tema, ormai critico, della sicurezza nel territorio provinciale – ha sottolineato De Rosa – la mobilitazione si è resa necessaria a seguito delle ripetute e dettagliate segnalazioni inviate da tutte le sigle sindacali, rimaste finora senza risposte concrete da parte delle Istituzioni". Mentre il territorio registra un forte aumento delle presenze estive e cresce la domanda di sicurezza, Fermo viene privata di personale e completamente esclusa dal piano ministeriale dei rinforzi estivi. Una scelta che secondo Patacconi è inaccettabile: "Rischia di trasformare in scatole vuote anche i progetti regionali come il piano ’Marche Sicure’. Per funzionare bene e garantire la legalità, ogni piano ha assoluto bisogno di una polizia di Stato in pieno organico, non ridotto ai minimi termini".








