HomeReggio EmiliaCronacaRazzia al Monumentale. Il messaggio contro i ladri: "Basta buonismi, puniteli"Raffica di furti in una sola notte, spariscono statue di pregio tra cui l’Aviatore. Qualcuno lascia un messaggio anonimo: "Questa profanazione è intollerabile".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne/Confortate di pianto è forse il sonno/Della morte men duro?", scriveva Ugo Foscolo nella poesia ’Dei Sepolcri’. La frase sembra aleggiare nella calura estiva, al cimitero monumentale, dove alcune sepolture sono state predate da ladri a caccia di metalli destinati alla fusione. Una vera e propria razzia, avvenuta nella notte tra domenica e lunedì, quando i ladri (ancora ignoti) hanno sfondato il cancello che affaccia su via Guido da Baiso. La cappella dov’è stata sottratta la statua bronzea dell’aviatore Giovanni Cantarelli ora ospita solo il basamento della stessa scultura, sradicato dall’esterno.

E sempre lì una mano ignota ha collocato un biglietto: "Basta buonismi! Questa intollerabile profanazione esige una punizione esemplare!" si legge. L’ultima parte è a lettere maiuscole e sottolineata, come a puntare l’indice accusatorio verso gli autori del furto - ma anche a chi, a tutt’oggi, non ha preso provvedimenti in merito. L’obiettivo dei ladri era semplice, ossia il rame, ma molto meno agevole si direbbe all’atto pratico, dal momento che a sparire dal cimitero sono state anche intere sculture e parti di considerevole grandezza di moltissime tombe di famiglia. Eppure nessuno se n’è accorto e il giorno dopo è iniziata la conta dei danni; dal Comune nessun cenno.