HomeBolognaCronacaPortici, l’allargamento. Più elementi inclusi e perimetri ampliati. Ma è arrivato lo stopEcco le variazioni suggerite all’Icomos, l’organo consultivo dell’Unesco: inserire la Garisenda, accorpare San Luca e Certosa, ‘estendere’ il MamboIl sottosegretario Lucia Borgonzoni e le TorriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Unesco reputa il dossier per l’allargamento dei portici ‘Patrimonio dell’Umanità’ "insufficiente". E se è vero, come anticipato sul Carlino dal sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che per l’Icomos (l’organo che valuta i beni culturali) non si tratta di una bocciatura, ma di un arrivederci all’anno prossimo con la promessa da parte della Giunta di integrare la proposta, l’obiettivo resta la tutela di uno dei simboli di Bologna. Magari, allargando il velo di protezione dell’Unesco, integrando – proprio come richiesto da Palazzo d’Accursio – alcuni dei 12 tratti iniziali già riconosciuti nel 2021 (che diventerebbero così 10) e aumentando il perimetro per raggiungere siti, monumenti, strade, vie e punti d’interesse nelle vicinanze. Intanto, però, la Garisenda malata non è stata ancora accettata nella lista.

Santa Caterina e Saragozza