Pubblicato il: 16/07/2026 – 6:26

di Fabio Benincasa

ALESSANDRIA DEL CARRETTO E’ uno dei comuni più piccoli della Calabria, un borgo di poco più di 300 anime sul versante orientale del Parco Nazionale del Pollino, unico paese in Italia ad avere per nome quello del suo fondatore. Alessandria del Carretto domina un paesaggio di rara e straordinaria bellezza, dove boschi secolari, vallate e sentieri si fondono in un ambiente ancora autentico e incontaminato. E’ una delle porte d’accesso più suggestive al Parco Nazionale del Pollino, meta ideale per gli amanti del trekking, della natura e del turismo lento. Il sindaco Domenico Vuodo racconta, in una intervista al Corriere della Calabria, l’impegno nell’amministrare un territorio straordinario ma chiamato quotidianamente a confrontarsi con le sfide dello spopolamento, dello sviluppo e della valorizzazione delle proprie risorse.

«Alessandria del Carretto è custode di tradizioni secolari uniche, prima fra tutte la secolare “Festa della Pita”. In un mondo sempre più digitalizzato, quali strategie è necessario attivare per tutelare e promuovere un evento simbolo di sviluppo turistico ed economico per il territorio?»

«Custodiamo con orgoglio le nostre tradizioni, ma senza farci travolgere dal futuro anzi cerchiamo di dominarlo. Da qualche anno abbiamo aperto il Museo Alessandrino delle Maschere munito oltre che della classica descrizione anche di lettori QR Code con audioguide. E non è tutto. A breve, inaugureremo un museo a cielo aperto con un un percorso nel centro storico impreziosito dall’ausilio di una app collegata alla realtà aumentata: capace di raccontare e mostrare, in chiave moderna, le nostre tradizioni come la Pita o il Carnevale tradizionale antropologico».