La nuova serie Netflix riesce a riprendere il tema della famiglia che si avventura nelle grandi pianure, affrontando ogni avversità, e uscendo da ogni prova sempre più forte ed unita
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Non è facile confrontarsi con serie che siano un classico, come La casa nella prateria, prodotta dal 1974 al 1983, e a sua volta nata da un grande classico della letteratura del West, ovvero i romanzi autobiografici di Laura Ingalls Wilder (1867 - 1957).
Bene la nuova serie Netflix - che mantiene esattamente il titolo dell'originale, La casa nella prateria - riesce a riprendere il tema della famiglia che si avventura nelle grandi pianure, affrontando ogni avversità, e uscendo da ogni prova sempre più forte ed unita, senza cadere nel calco dell'originale, nel grottesco, o in qualche inutile riverniciata di trama snaturante. Anzi se si vuole la trama è pure più aderente a quella dei romanzi e si porta dietro un po' più di ruvidezza western. Vale la pena guardarla e può piacere anche ad un pubblico giovane, diciamo dai 13 anni in su. Ecco le vicende distillate in frettissima come un whisky da saloon. Si parte dal Wisconsin del 1870. La famiglia Ingalls decide di lasciare la casa per tentare l'avventura a Ovest, nel Kansas. Un territorio selvaggio dove distribuiscono appezzamenti di terreno.






