HomeFirenzeCronacaL’ultimo saluto a Paolo Fresco. Il ricordo di John Elkann: "È stato un grande italiano"Grande partecipazione ai funerali dell’ex presidente della Fiat deceduto a 93 anni a Fiesole. Il presidente di Stellantis: "La sua eredità? Il coraggio e l’ambizione di volersi mettere in gioco".Grande partecipazione ai funerali dell’ex presidente della Fiat deceduto a 93 anni a Fiesole. Il presidente di Stellantis: "La sua eredità? Il coraggio e l’ambizione di volersi mettere in gioco".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Olga Mugnaini
Dopo una vita piena di successi e soddisfazioni, Paolo Fresco riposerà nella cappella di famiglia a Sant’Apollinare a Fiesole, accanto alla moglie Marlene. È nella sua villa sul colle etrusco che il manager internazionale, per diversi anni anche presidente della Fiat, è deceduto domenica scorsa all’età di 93 anni, in un posto scelto non come ritiro dorato, ma come luogo di elezione e affinità culturale e sociale, diventando parte attiva della comunità fiesolana e fiorentina. È per questo che ieri mattina, ai funerali nella Cattedrale di San Romolo a Fiesole officiati da monsignor Roberto Pagliazzi, accanto ai familiari c’era una folla di personalità del mondo dell’economia e della politica, ma anche di semplici cittadini che hanno voluto dare l’ultimo saluto a quest’uomo straordinario, che ha lasciato un segno profondo non solo nel mondo economico e imprenditoriale, ma anche nella ricerca scientifica e nell’impegno civile.











