HomeLeccoCronacaImpreparati in quota? “Basta, fate pagare i soccorsi”. Ma non è così semplice (e giusto): il dilemma dietro ogni SosIl tema complesso: cosa potrebbe succedere nel caso in cui una persona che si trova in difficoltà decidesse di non chiamare i soccorsi per paura di un esborso? A fare chiarezza dopo alcuni casi di “riaccompagnamento” ci pensano il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e il Cai : "In presenza di pericolo, chiedere aiuto è sempre la scelta corretta"Alcuni recenti interventi hanno riacceso il dibattito su costi e responsabilitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNon bisognerebbe mai abusare di un servizio critico e costoso come quello che si occupa del salvataggio di persone in ambienti difficili come l’alta quota, ma è impossibile stabilire a priori se una situazione è banale o di pericolo reale e i soccorritori andranno sempre a prendere chi si trova in difficoltà. "Meglio investire sulla formazione di chi frequenta la montagna". Alcuni recenti interventi hanno riacceso il dibattito su costi e responsabilità dei salvataggi in quota, soprattutto nel caso di escursionisti palesamente impreparati rispetto a quello che stavano affrontando. Come sempre, spulciando fra le pagine social che raccontano salvataggi con escursionisti stanchi o semplicemente riaccompagnati a valle, il tenore dei commenti è spesso lo stesso: "Fateli pagare!". Il tema però è più complesso: cosa potrebbe succedere nel caso in cui una persona che si trova in difficoltà decidesse di non chiamare i soccorsi per paura di un esborso? A fare chiarezza ci pensa il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e il Cai.
Impreparati in quota? “Basta, fate pagare i soccorsi”. Ma non è così semplice (e giusto): il dilemma dietro ogni Sos
Il tema complesso: cosa potrebbe succedere nel caso in cui una persona che si trova in difficoltà decidesse di non chiamare i soccorsi per paura di un esborso? A fare chiarezza dopo alcuni casi di “riaccompagnamento” ci pensano il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e il Cai : "In presenza di pericolo, chiedere aiuto è sempre la scelta corretta"








