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Davanti al Gup di Como sono comparsi in quindici, per rispondere, nei diversi ruoli, di reati fiscali scaturiti da...

Davanti al Gup di Como sono comparsi in quindici, per rispondere, nei diversi ruoli, di reati fiscali scaturiti da un sistema di cooperative utilizzato per emettere fatture false. Ieri due imputati hanno scelto il rito abbreviato: Michael Ricardo Anderson, 60 anni di Como, è stato condannato a 8 mesi in continuazione con precedenti e analoghe condotte, arrivando a una pena complessiva di 5 anni. Rito abbreviato anche per Marco Tavino, 46 anni di Luisago, andato incontro a un anno e 6 mesi di condanna. Hanno patteggiato in continuazione Daniela Zambù, 53 anni di Lurago Marinone, arrivata a 4 anni e 10 mesi di pena finale, e Luigi Vicini, 77 anni di Como, pena finale 3 anni e 8 mesi. Gli altro undici imputati, sono invece stati rinviati a giudizio. Il giudice ha inoltre disposto la confisca di 130mila euro in solido tra Anderson, Zambù e Vicini, e riconosciuto una provvisionale di 20mila euro a Lega Coop Lombardia, costituita parte civile con gli avvocati Massimo Ambrosetti e Laura Venni. Le indagini, condotte dalla Guardia di finanza del Gruppo Como e coordinate dal sostituto procuratore di Como Simona De Salvo, avevano portato alla scoperta di un sistema basato su 17 società cooperative costituite tra 2015 e 2022, un consorzio e una srl, capaci di acquisire numerose commesse da importanti aziende che operano sia nel territorio comasco che a livello nazionale, per la fornitura di manodopera, pulizie, facchinaggio. Che sarebbe stato utilizzato per l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per prestazioni di servizi, con fasi addebiti di costi del personale. Pa.Pi.