HomeComoCronacaMaxi frode sul Superbonus e false fatture. Dodici indagatiProfitti ingiusti per un ammontare di 7,8 milioni di euro ai danni dell’Agenzia delle entrate e delle banche...Profitti ingiusti per un ammontare di 7,8 milioni di euro ai danni dell’Agenzia delle entrate e delle banche...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciProfitti ingiusti per un ammontare di 7,8 milioni di euro ai danni dell’Agenzia delle entrate e delle banche coinvolte nella cessione del credito, legati a pratiche irregolari di detrazione fiscale per interventi di efficientamento energetico, in particolare del Superbonus 110%, che la società Scifo Restauri di Faloppio presentava per conto di ignari clienti. Al termine delle indagini della Finanza di Olgiate Comasco, coordinate dal sostituto procuratore Alessandra Bellù e iniziate oltre un anno fa, è stato chiesto il rinvio a giudizio per 12 indagati, tra cui Sebastiano Scifo, 29 anni, legale rappresentante della società; Filippo Rota, architetto di 47 anni di Annone Brianza per aver asseverato i progetti; e Gianluca Biondi, commercialista napoletano di 57 anni, che procedeva all’invio telematico. Sono accusati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, mentre altri 9 indagati dovranno rispondere di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.