di Alice Muri Era il 1911 quando a Pesaro, città a vocazione contadina e votata alla pesca, nacque per mano di sei fratelli una fabbrica di motociclette: la Benelli. Un caso più unico che raro per il centro Italia, quando le aziende motoristiche erano concentrate praticamente tutte al nord, Pesaro guardava già al futuro. Una scintilla motoristica scoccata oltre cento anni fa, che ha fatto sì che nella nostra città si diffondesse una passione per la motocicletta fuori dal comune. A tenerla viva ancora oggi, oltre a migliaia di appassionati delle due ruote, c’è senza dubbio il Museo Benelli.

Nato nel 2000 per volontà dei soci delle associazioni Registro Storico Benelli e Moto Club Pesaro Tonino Benelli, è oggi ospitato nei locali della storica fabbrica Benelli, unico esempio di archeologia industriale presente in città. Al Museo oggi si trovano in esposizione circa 200 motociclette della storia Benelli e MotoBi, ai quali si aggiungono 71 moto della collezione Asi-Morbidelli, esposte al piano nobile dello stabile di viale Mameli. Un museo molto particolare, perchè le motociclette che lo compongono vengono a loro volta utilizzate per le numerose manifestazioni ed eventi organizzati dalle due associazioni, dando vita ad una sorta di museo itinerante.