In quell’anno Daimler inventava la prima motocicletta, Benz l’automobile. Mentre in Italia regnava Umberto I e a New York arrivava in dono dalla Francia la statua della Libertà. Tempi remoti, quelli del 1885, momento in cui Ercole Comerio, operaio lombardo di 25 anni occupato alla Franco Tosi di Legnano, decide di mettersi in proprio avviando un’officina meccanica per la riparazione di macchine tessili.
Realtà che a distanza di 140 anni, arrivata alla quarta generazione imprenditoriale, si ritrova trasformata in un gruppo internazionale, uno dei campioni della meccanica strumentale tricolore, capace di esportare, partendo dalla sua base di Busto Arsizio (ma confinante con Castellanza), oltre il 90% delle proprie vendite, arrivate a ridosso dei 70 milioni di euro, con 250 addetti, in gran parte tecnici specializzati.






