VENEZIA - Una vita a Noale, divisa tra le moto e i surgelati, quella del conte fiorentino Alessandro Nardi-Dei, 62 anni. Nipote del fondatore della Moto Benelli, fornitore esclusivo per decenni dell'Aprilia di Ivano Beggio, socio e amministratore della VIS-Industrie Alimentari, prodotti surgelati per la grande distribuzione. Noale e la sua zona industriale sono una sorpresa piacevole in un Veneto che, quasi senza preavviso, ha rallentato la produzione, il pil e le esportazioni, frenando la sua corsa di locomotiva dell'economia. Un Veneto che sembrerebbe, per ora, accontentarsi di un futuro ricco che parla le mille lingue del turismo e quelle del Prosecco, ma non quelle della meccanica, della manifattura e dell'artigianato. In qualche modo fa eccezione questo angolo che va da Noale a Trebaseleghe e unisce tre province. Non c'è soltanto una moto tornata ai vertici mondiali, non solo una fabbrica di bibite ormai famosissima e a ogni ora in uno spot tv. C'è anche un tessuto vivo in una piana nascosta che sbocca con strada dritta verso Trebaseleghe, dove un grande stampatore e un colosso della moda dialogano col mondo intero. Nardi-Dei guida la VIS, che ha anche un'altra azienda a Quinto di Treviso, la Salmon Club. Un gruppo con 130 dipendenti e 44 milioni di euro di fatturato. Cinquecento prodotti diversi, la metà a base ittica, il più richiesto è il fritto misto di pesce; poi formaggi, verdure, carni bianche, prodotti vegani. "Siamo un'industria che frigge".