"Non ci volevamo credere. Poi abbiamo letto la corrispondenza inviata dal Comune – scrive in una nota il Comitato Vivere il Centro Storico – a un residente dell’area interessata dal Summer Festival e abbiamo dovuto ricrederci: era tutto vero. Chi ha la sfortuna di abitare nelle zone limitrofe al concerto, per decisione del Comune, si vede limitato nell’esercizio di diritti che dovrebbero essere garantiti. Nel giorno dello spettacolo, dopo le 15, un residente non può invitare liberamente amici o familiari nella propria abitazione, disponendo della sua proprietà come ritiene opportuno".

"È una situazione - prosegue il Comitato – che lascia sconcertati. Se una persona desidera festeggiare un compleanno, un anniversario o una qualsiasi ricorrenza con parenti e amici è costretta a rinviare tutto. Possibile che si sia arrivati al punto in cui un cittadino non possa decidere liberamente chi far entrare nella propria casa? Si tratta di una compressione del diritto di godere della propria abitazione che appare difficilmente giustificabile e che pone interrogativi sul corretto bilanciamento tra l’interesse pubblico legato allo svolgimento della manifestazione e i diritti dei residenti. A questo si aggiunge un altro aspetto non meno rilevante. Chi vive in quell’area è costretto a sopportare livelli di inquinamento acustico superiori a quelli indicati nel parere dell’Asl, in virtù di una decisione del Sindaco".