Non è la prima volta che il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, sceglie di cambiare il suo governo, spostare e rafforzare, anche spezzettare, se necessario, per dare ai ministeri maggiori competenze. L’ultimo rimpasto, annunciato alla fine della scorsa settimana, ha colto di sorpresa i parlamentari, i ministri e anche gli ucraini, soprattutto per la notizia confermata da alcune fonti ai media ucraini anche se non ancora annunciata ufficialmente, della rimozione di Mykhailo Fedorov dal ministero della Difesa. Fra i pettegolezzi della politica ucraina se ne sono sentite molte – che Fedorov non andava d’accordo con il capo delle Forze armate Oleksandr Syrskyi; che la riforma sulla mobilitazione aveva creato tensioni fra i militari – ma Fedorov rimane un rivoluzionario, che nei sei mesi al ministero della Difesa ha potenziato il settore, lo ha reso più efficiente, ha scelto di rendere la guerra troppo costosa per i russi in termini di vite umane.Fedorov ha anche tolto uno dei vantaggi che i russi avevano usurpato usando Starlink senza avere le licenze necessarie: era bastato parlare direttamente con Elon Musk, dirgli che Mosca non pagava per il servizio e in poco tempo i terminali abusivi che aiutavano i droni a colpire le città o i treni in corsa erano stati disattivati. Ora Fedorov potrebbe essere sostituito dal ministro dell’Interno Ihor Klymenko e non è chiaro se verrà spostato a un altro incarico dentro al governo. Secondo il Kyiv Independent, Zelensky avrebbe preso la decisione dopo essersi consultato con Syrskyi. Zelensky ha detto ai giornalisti che serve dialogo fra le Forze armate e il ministero, serve essere “sulla stessa lunghezza d’onda”. Il presidente ucraino si è trovato di fronte a un dubbio difficile da risolvere per un paese in guerra: armonia o efficienza? Se è vero che le decisioni di Fedorov erano impopolari fra i militari, è innegabile che il ministro stava rivoluzionando la Difesa con risultati portati in pochi mesi. Nessuna scelta è semplice in Ucraina, i rischi hanno a che fare con la sopravvivenza.
Togliere Fedorov non rafforza la Difesa ucraina
Armonia nell’esercito o efficienza. La scelta piena di rischi di Zelensky










